Green jobs, cinque corsi al Dibaf

Contro la crisi dell’occupazione nascono nuove professioni.

Ci sono settori infatti che in Italia non stanno tagliando posti di lavoro, anzi promettono di crearne di nuovi: tra questi l’industria alimentare italiana che con un fatturato globale di 124 miliardi di euro, costituisce il secondo settore manifatturiero del Paese; quello delle biotecnologie, partito solo da pochi anni e ora in fase di decollo (+3% il fatturato, +4,6% le aziende biotech); quello della gestione sostenibile delle risorse forestali, un patrimonio che rappresenta il 34% dell’ Italia.

Per rispondere a questa nuova domanda di occupazione verde e formare figure professionali con elevate competenze, il Dipartimento per l’innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali dell’Università degli Studi della Tuscia ha istituito cinque corsi di laurea, tre triennali in Biotecnologie; in Tecnologie alimentari ed enologiche; in Scienze forestali e ambientali e due corsi biennali di laurea magistrale in Sicurezza e qualità agro-alimentare e in Scienze forestali e ambientali.

“Nei prossimi anni, la competitività e la proiezione internazionale delle aziende italiane – ha spiegato Piermaria Corona, direttore del Dibaf – dipenderà, in modo significativo, dallo sviluppo di processi e prodotti innovativi realizzati in collaborazione con l’Università e gli Enti di ricerca. Tecnologie innovative a ridotto impatto ambientale per il settore eno-grastronomico, gestioni forestali capaci di coniugare le esigenze dello sviluppo economico con quelle della salvaguardia ambientale; la ricerca biotecnolgica per la produzione, ad esempio, di biocarburanti di seconda generazione o per il biorisanamento di suoli contaminati, sono solo alcuni dei campi nei quali il trasferimento scientifico e tecnologico dalle Università e dagli Enti di ricerca alle Pmi può contribuire alla diffusione nei mercati nazionali ed internazionali di prodotti italiani evoluti”.

Questi corsi di laurea, che, con l’avvio operativo della legge Gelmini, fanno direttamente capo al Dipartimento Dibaf, permettono un percorso formativo approfondito e di alto livello, con l’opportunità di essere direttamente inserito in un ambiente di studio dinamico, dove ricerca, rapporti con le imprese e job placement in settori avanzati si coniugano con un profondo legame con il territorio.

L’accesso ai corsi è libero ed è preceduto da un test di autovalutazione delle conoscenze degli studenti. Il percorso formativo è integrato da stage e tirocini presso aziende ed enti. Le iscrizioni sono aperte fino al 5 novembre.

Dibaf